audiolibro

Ci sono molti pregiudizi al riguardo. Pregiudizi che negli ultimi anni stanno cambiando andamento. Per molto tempo gli audiolibri sono stati considerati “culturalmente” inferiori alla classica lettura. Molti studi, condotti da università americane di prestigio, hanno però stabilito, che da un punto di vista, prettamente scientifico, ascoltare un audiolibro, piuttosto che leggerlo, attiva le medesime regioni del cervello.

Cos’è e come nasce un audiolibro

Prima di andare ad approfondire l’argomento, soffermiamoci un attimo sulla spiegazione degli audiolibri. Cos’è un audiolibro effettivamente? Si tratta della lettura di un testo, da parte dell’autore stesso o, molto più spesso, da attori e doppiatori. Il viaggio della creazione di audiolibro, è veramente molto bella e interessante. La lavorazione è lunga e minuziosa, perché gli attori devono comprenderne bene il testo e toni, per saperli leggere correttamente. Molto accurato anche il lavoro successivo di editing audio. Questo implica l’aggiunta di musica e/o di effetti sonori. Gli effetti e la musica avranno il compito di accompagnare la lettura del testo, scandendone il ritmo e aggiungendo pause dove necessario. Infine è indispensabile un riascolto integrale dell’opera. Questo passaggio è necessario per individuare refusi vocali. Dietro ogni audiolibro possono esserci anche sette, ore di lavoro di editing audio.

L’audiolibro in America

Negli ultimi anni, in America, il mercato della vendita dei libri, è purtroppo sceso all’1%. Di contro quello egli audiolibri scaricabili, è aumentato del 20%. Moltissimi autori e relative case editrici, hanno iniziato a guardare a questo cambiamento come una seria opportunità di pubblicare i testi in questo formato.

Mappe cerebrali

Ascoltare un audiolibro, o leggere in modo classico, lo stesso testo, attiva le medesime (o quasi) aree del cervello. A provarlo è stato lo studio condotto dall’Università della California e pubblicato sul Journal of Neuroscience. L’esperimento ha coinvolto nove volontari, i quali, hanno prima ascoltato alcune storie trasmesse dalla BBC e poi ne hanno letto la trascrizione.
I risultati hanno evidenziato che le l’attività cerebrale sollecitata, era praticamente la stessa. Le parole, a seconda del loro significato, attivano diverse regioni del cervello. A seguito dell’esperimento, quindi l’attività cerebrale era molto similare.

audiolibro

Diverse percezioni

Detto questo, c’è però da specificare che non sempre la scienza è in linea con la percezione generale delle persone. Molti infatti considerano il semplice ascolto di un audiolibro, culturalmente inferiore, alla sua lettura. In generale comunque è possibile dire che equiparare la lettura di un libro, al suo solo ascolto, non è corretto. Quello che segna il confine è la così detta: “prosodia”. Wikipedia la descrive come: “La prosodia (dal latino prosodia(m), termine che deriva dal greco prosodia, composto di pros-, “verso” e odè, “canto”) è la parte della linguistica che studia l’intonazione, il ritmo, la durata (isocronia) e l’accento del linguaggio parlato”.

Una diversa comprensione

Altri studi hanno dimostrato quanti e quali risultati diversi è possibile raggiungere ascoltando o leggendo un testo. Una ricerca condotta nel 2010 ha voluto mettere alla prova la comprensione di un gruppo di studenti. Nell’esperimento, una parte essi ha ascoltato una registrazione di 22 minuti. L’altra parte invece ne ha letto la trascrizione. I due gruppi impiegarono lo stesso tempo per assimilare il contenuto del testo. A distanza di qualche giorno, gli studenti hanno poi sostenuto un esame su quanto avevano assimilato. Il risultato è stato che ben il 41% degli ascoltatori non ha superato il test, mentre solo il 19% dei lettori, è bocciato.

Conclusioni sull’audiolibro

Quindi è meglio leggere o ascoltare? La risposta è: “dipende”. Dipende da quello che avete da fare e da apprendere. Forse per una migliore comprensione su testi importanti, è meglio rimanere fedeli alla vecchia carta (o all’e-reader) e alla lettura. Mentre, a titolo di svago, divertimento e per passare il tempo, l’audiolibro assolve pienamente a questo incarico.